http://www.genitoricontroautismo.org

Genitoricontroautismo.org
Articolo su Pediatrics Stampa E-mail

Desideriamo sottoporre alla vostra attenzione questo articolo pubblicato su Pediatric, il giornale ufficiale dell'Accademia dei Pediatri Americana.
L'autore dell'articolo, il Dr Kenneth P. Stoller, MD, è Presidente della International Hyperbaric Medical Association, membro direttivo dell' Accademia Americana dei Pediatri, specializzato in Pediatria e in Medicina Iperbarica e membro della New Mexico Medical Society.

PEDIATRICS
OFFICIAL JOURNAL OF AMERICAN ACADEMY OF PEDIATRICS

Il voler nascondere l'epidemia iatrogena di autismo
di Kenneth P Stoller
5 Maggio 2006

http://pediatrics.aappublications.org/cgi/eletters/117/4/1028

UW- Il ricercatore di Madison, Paul Shattuck ha affermato che i numeri sulla diffusione dell'autismo che vengono usati dai Servizi Sociali sono "errati e non provano ciò che affermano" (che c'è una epidemia di autismo). Paul Shattuck sembrerebbe dire che tutti i bambini autistici che vengono rapportati ci siano sempre stati, ma venivano solo chiamati in un modo diverso.

Come pediatra, che lavora sul campo da più di 20 anni, trovo molto offensivo e allarmante sentire qualcuno che dice che questi bambini ci sono sempre stati. Come scienziato, trovo l'attuale approccio all'epidemia di autismo - l'approccio "I vestiti nuovi dell'Imperatore" - essere fortemente preoccupante. Per anni la sezione Vaccini del CDC e altri hanno affermato che le ragioni per il drammatico aumento dei casi di autismo erano "migliori diagnosi" e "maggiore consapevolezza". Hanno incoraggiato quelli come Paul Shattuck a produrre dubbi ed incertezze. Nonostante ciò, con l'8% di autistici americani sotto i 18 anni, vedremo nei prossimi anni un impressionante impatto sui Servizi Sociali in quanto questi bambini diventeranno adulti a carico dello Stato. Non ci sono studi che abbiano trovato gli individui autistici non diagnosticati in precedenza o mal diagnosticati tra gli adulti americani. Semplicemente non ci sono.
Dobbiamo trovare la reale ragione di questo allarmante incremento dell'incidenza di autismo. Non più segreti o girare intorno alla verità. Non si tratta di una falsa epidemia, non di una epidemia infettiva, non di una epidemia genetica (in quanto non esistono epidemie genetiche). C'è un legame tra questa epidemia ed una sorta di esposizione. E' stato collegato l'incremento dell'autismo all'incremento della esposizione al mercurio attraverso il pesce e le fonti industriali, le amalgame e in aggiunta l'aumento dell'esposizione dei genitori all' ethylmercurithiosalicato. Esistono studi non controllati, randomizzati riguardanti la sicurezza delle amalgame e dell' ethylmercurithiosalicato.
Un recente studio, condotto su piccoli di Macachi esposti ad ethylmercurio iniettato o esposti a methylmercurio ingerito, ha dimostrato che l'ethylmercurio veniva trattenuto due volte di più del mercurio inorganico nei loro cervelli in paragone dei primati esposti a methylmercurio. (Burbacher T, et al. Comparison of blood and brain mercury levels in infant monkeys exposed to methylmercury or vaccines containing thimerosal. Environmental Health Perspectives, 2005 Aug:113(8):1015-21.). Questi primati sono stati esposti a livelli di mercurio uguali a quelli che hanno ricevuto i bambini negli Stati Uniti attraverso i normali vaccini negli anni 1991- 2003.
La sintesi della cisteina e della glutathione sono cruciali per la detossificazione dal mercurio, ed è ridotta nei bambini autistici, forse a causa del polimorfismo epigenetico. (Deth, R.C.: Truth revealed: New scientific discoveries regarding mercury in medicine and autism. Congressional Testimony before the U.S. House of Representatives. Subcommittee on human rights and wellness, Sept. 8. 2004, Waly M et al: Activation of methionine synthase by insulin-like growth factor1 and dopamine: a target for neurodevelopmental toxins and thimerosal. Mol. Psychiatry 9, 358-370 2004).
Quindi, i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione, che di contro colpisce la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio. (James, S.J. et al.: Metabolic biomarkers of increased oxidative stress and impaired methylation capacity in children with autism. Am. J. Clin. Nutr. 80, 1611-1617 2004). Questo porta ad una più alta concentrazione di mercurio libero nel sangue, che poi viene trasferito nei tessuti ed aumenta la vita media del mercurio nel corpo, a paragone con bambini con livelli normali di cisteina e glutathione. Come è stato dimostrato da Bradstreet et al (Bradstreet, J et al.: A case control study of mercury burden in children with autistic spectrum disorders. J. Am. Phys. Surg. 8, 76-79 2003) in uno studio cui hanno partecipato 221 bambini autistici, i bambini autistici vaccinati mostrano una elevazione sei volte maggiore del mercurio urinario rispetto al gruppo di controllo normale dopo una appropriata mobilizazione con l'agente chelante DMSA.
La detossificazione ritardata del mercurio danneggia gravemente le reazioni di methylazione (richieste per la corretta espressione del DNA, RNA e dei neurotrasmettitori), che a loro volta influiscono sui fattori di crescita dello sviluppo del cervello e sulle abilità attentive. La methylazione fosfolipidica, che è cruciale per l'attenzione, è danneggiata negli autistici e nei disordini da iperattivitè e deficit di attenzione. I livelli di ethylmercurio, visti dopo dieci giorni dalla vaccinazione (Pichichero et al: Mercury concentrations and metabolism in infants receiving vaccines containing thiomersal: a descriptive study. Lancet 360, 1737-1741 2002) con dosi di ethylmercurithiosalicato più basso di quello ricevuto dai bambini durante gli anni 90, hanno prodotto una inibizione della metilazione maggiore del 50%.
Studi in vitro hanno mostrato che l' ethylmercurithiosalicato era più di 100 volte più potente del mercurio inorganico nell'inibire le reazioni della metilazione così importanti. Il mercurio inorganico è stato trovato essere 10 volte più potente del piombo nell'inibire i microtubuli neuronali.
(Stoiber, T et al.: Disturbed microtubule function and induction of micronuclei by chelate complexes of mercury(II). Mutat. Res. 563, 97-106 2004; Thier, R et al.: Interaction of metal salts with cytoskeletal motor protein systems. Toxicol. Lett. 140141, 75-81 2003). Il mercurio inorganico porta anche all'inibizione della crescita e alla denudazione dei coni neuronali. (Leong, C.C. et al: Retrograde degeneration of neurite membrane structural integrity of nerve growth cones following in vitro exposure to mercury. Neuroreport 12, 733-737).
E' stato anche dimostrato che la concentrazione di ethylmercurithiosalicato, che può verificarsi dopo la vaccinazione, induce un danno alla membrana e al DNA dei neuroni umani e ne avvia la morte. (Baskin, D.S. et al: Thimerosal induces DNA breaks, caspase3 activation, membrane damage, and cell death in cultured human neurons and fibroblasts. Toxicol. Sci. 74, 361-368 2003).
E' stato stimato che circa il 15% della popolazione può mostrare una suscettibilità aumentata all'esposizione al mercurio. Livelli di ethylmercurio trovati 8 giorni dopo le vaccinazioni conducono alla inibizione del 50% di methionine synthase (MS). I neuroni, a causa di questo, diventano incapaci di sintetizzare la cisteina, l'aminocido limitativo per la sintesi della glutathione. Così, i neuroni sono più sensibili alla tossicità al mercurio dal momento che la glutathione è il maggiore agente intracellulare nella detossificazione dal mercurio e da altri metalli pesanti. E' noto che l'ethylmercurithiosalicate e il mercurio inorganico esauriscono i livelli di glutathione intracellulare, cosa che conseguentemente conduce a stress ossidativo, citotossicità e morte neuronale.
Studi in vitro fanno capire che la neurotossicità dell' ethylmercurithiosalicato viene aumentata dalla neomicina e dall'allumino idrossido (ingredienti dei vaccini) e dal testosterone, mentre gli estrogeni diminuiscono gli effetti tossici. Si è dimostrato che gli estrogeni diminuiscono la tossicità del mercurio inorganico, cosa che può spiegare il rapporto di 4 a 1 tra maschi e femmine nell'autismo. Anche il piombo può giocare un ruolo sinergistico patogeno nei disordini dello sviluppo e nell'autismo. In vitro la combinazione di piombo e mercurio ha come risultato un aumento della tossicità.
L'Ethylmercurithiosalicato è stato testato solo una volta, dalla Eli Lilly su 22 pazienti adulti che soffrivano di meningite. Non ci sono state possibilità di follow - up per osservarne gli effetti a lungo termine in quanto tutti i pazienti di questo "studio" morirono. Anche se il follow-up fosse stato possibile, il danno a cervelli in via di sviluppo di bambini molto piccoli sarebbe rimasto sconosciuto. L' Eli Lilly disse che era sicuro e la comunità medica lo accettò. Dopo la creazione della FDA, il suo uso è semplicemente continuato. Il governo non ha mai testato il mercurio nei vaccini per la sua tossicità. Questo è almeno un irragionevole errore, ma peggio è un esempio che sia stato creato un consenso da bugiardi, ladri, truffatori, assassini e da quella sottospecie di scienziati pubblici che sono stati usati.
Per cui noi abbiamo un problema reale: l'autismo colpisce 1 bambino ogni 166 nati o anche più. Dove sono i fondi pubblici? Dov'è l'indignazione pubblica? Dov'è la risposta dell'ambiente universitario? Non ci sono!! Ma nel caso dell'influenza aviaria, con nessuna evidenza che il virus H5N1 fosse realmente un problema di salute per gli uomini che non abbiano un contatto intimo con gli uccelli in combinazione con un sistema immunitario compromesso, bilioni di dollari sono stati stanziati per vestire questo "Imperatore".
.......
Stiamo vivendo in un tempo in cui un incredibile enfasi e bugie e esagerazioni sono la norma. L'autismo è un problema reale, non un problema potenziale. Abbiamo tollerato la pseudo scienza che ha coperto la vera causa di questa epidemia ad un costo considerevole per la scienza, la gente e il nostro modo di vivere in questo paese.
Non è facile reagire? Allora chiedetevi perchè non abbiamo pediatri che si stiano impegnando per chiedere la fine dell'uso dell' ethylmercurithiosalicato una volta per tutte, e per pretendere cure per questi bambini prima che sia troppo tardi.

CONFLITTO DI INTERESSI:
nessuno lo ha affermato

Autismo ed inquinamento: Il legame vitale Stampa E-mail

Martedì 02 Maggio il The Times di Londra ha pubblicato l'articolo che si può leggere online al link

http://www.timesonline.co.uk/article/0,,8123-2160195,00.html

Questa la traduzione di un nostro lister che vive in Inghilterra e che ce l'ha segnalato.

Da: TheTimes, London 02/05/06

Il numero di bambini con autismo è drammaticamente aumentato negli ultimi anni. In un nuovo libro, Richard Lathe sostiene che l'inquinamento e cause ambientali potrebbero essere la causa.

All'età di tre anni, James incomincia a regredire. " Ripeteva solo [alla pappagallo] e tutto ciò che faceva era correre senza badare a nessuno", dice suo padre Chris. La diagnosi leggeva 'Autismoclassico grave'. Il sistema sanitario nazionale non da alcuna indicazione sul possible trattamento, così I disperati genitori fanno ricerche in proprio, utilizzano I loro risparmi e cominciano a fare qualunque cosa possa essere utile.
Mettono James in dieta senza glutine e caseina e supplementi nutrizionali. " C'è stato un immediato miglioramento nella concentrazione", dice suo padre, che ha reso la terapia comportamentale più efficace. Si scoprono alti livelli di certe sostanze, le porfirine, stanti ad indicare un alto livello di mercurio nel suo corpo. Il mercurio sta ora essendo lentamente rimosso. A 18 mesi dalla diagnosi, James è ancora un bambino autistico ma, dice suo padre, "il suo I.Q [quoziente di intelligenza] è cresciuto da 82 a 120, il suo 'punteggio di autismo' è notevolmente sceso, e possiamo di nuovo sedere e leggere un libro insieme".

Migliaia di genitori come Chris, sfiduciati dai trattamenti ufficiali per i loro bambini autistici ( o dalla mancanza di essi), si rivolgono ad interventi biomedici, ritenuti capaci di trattare le cause fisiologiche alla base dei problemi comportamentali dei bambini.Questi interventi non sono scientificamente comprovati, e molti esperti rimangono scettici. Esiste, tuttavia, un crescente corpus di ricerche e di prove empiriche che verranno raccolte, insieme all' esposizione della teoria che le sostiene, in un libro di prossima uscita, ' Autismo, il cervello e l'ambiente' di Richard Lathe.
Uno dei massimi esperti di autismo del paese, il professor Simon Baron-Cohen, professore di psicopatologia dello sviluppo all'Universita' di Cambridge, descrive Lathe come un "eccellente scienziato" ed il suo libro come ".. una magistrale rassegna della scienza sull'autismo". Lathe ritiene che i genitori come Chris non solo abbiano ragione, ma che alcuni di questi trattamenti possano andare dritti al cuore delle cause 'ambientali' dell'autismo.
Il numero di soggetti - particolarmente nella prima infanzia - che soffrono di disordini riconducibili allo spettro autistico (ASD) e' drammaticamente cresciuto negli ultimi due decenni. Prima, ASD si poteva riscontrare in poche unità per ogni 10.000; ora riguarda fino all'1% della popolazione. Parte dell'incremento è certamente dovuto ad un'allargamento della definizione e ad un incremento delle diagnosi, ma alcuni esperti sono convinti che si sia verificata una crescita reale. Lathe e' uno fra questi, e ritiene che ciò sia in parte dovuto ad un incremento dei contaminanti ambientali come pesticidi, PSBs dalle plastiche, e in particolare metalli pesanti come mercurio e piombo, due note neurotossine.
Lathe non suggerisce che l'inquinamento ambientale sia l'unica causa dell'autismo. E' ora risaputo che I geni giocano un ruolo di grande importanza in questa condizione; ma la sola spiegazione genetica non e' cosi 'lineare'. Non èstato identificato - ne ci si aspetta che lo sarà - un 'gene dell'autismo'. Una tendenza autistica si può riscontrare nelle famiglie, ma ci sono coppie di gemelli identici dove uno dei soggetti è autistico, e l'altro no. Il corredo genetico puo' predisporre all'autismo, ma, nella maggioranza dei casi, per attivare lo sviluppo di sintomi autistici ci vuole un qualcosa in piu', qualcosa che proviene dall'ambiente.

Leggi tutto...
Miti sull'autismo da sfatare! Stampa E-mail

 

Otto false credenze sull'Autismo (Più due)
Cominciamo ad aiutare i bambini autistici dissipando ogni mito.

Di Julie Krasnow per Indianapolis Star.
http://tinyurl.com/ldxx8
La parola "autismo" è diventata attualmente un termine più comune, soprattutto per il fatto che ora colpisce un bambini ogni 166 nati, come afferma l' Autism Society of America .
Se non conoscete nessuno che abbia l'autismo, probabilmente un giorno lo farete.
Come specialista comportamentale per l'autismo per la Scuola Carmel Clay, il mio lavoro è educare gli altri su questa disabilità. Senza le giuste conoscenze, molte persone colpite dall'autismo spesso non sono capite.
Vorrei parlarvi di alcune concezioni erronee e alcuni miti che sono legati all'autismo, dissipandoli nel tentativo di contrbuire ad accrescere la consapevolezza nella nostra comunità

Mito No. 1: l'autismo è causato da "mamme frigorifero"
Molti anni fa, il Dr. Bruno Bettelheim affermò che l'autismo aveva una causa psicologica: le madri di questi bambini, intenzionalmente o meno, non li amavano. Il termine "mamma frigorifero" nacque in riferimento al fatto che le madri erano fredde verso i loro figli.
Oggi, sappiamo che l'autismo è un disordine bioneurologico che colpisce il funzionamento del cervello. Alcune teorie suggeriscono che possa avere cause genetiche, virali o da esposizione a sostanze chimiche.

Mito No. 2: i bambini autistici non provano emozioni
Una concezione errata molto comune è che i bambini con autismo non siano affettuosi e non provino sentimenti o emozioni. Guardando con superficialità, potrebbe sembrare così, dal momento che non sempre esprimono le loro emozioni nel modo in cui noi ci aspettiamo. Ma chi di noi conosce un bambino con autismo, sa come loro provano amore e affetto

Mito No. 3: i bambini hanno bisogno solo di una bella sculacciata
A tutti noi è capitato di vedere, facendo la spesa al supermercato o in giro per commissioni, un bambino che prende un capriccio, urlando, piangendo e scalciando. Ci siamo tutti chiesti come mai i loro genitori li lasciano comportare così senza sgridarli o punirli. Se si tratta di un bambino con autismo, molto probabilmente avrà perso il controllo a causa di sovraccarico sensoriale. I suoni, stimolazioni visive troppo forti e tanta gente intorno sono troppo da gestire per questo bambino e porta alla perdita del controllo. I genitori sono criticati ingiustamente per non aver educato i loro figli.

Mito No. 4: Si nasce con l'autismo
In media l'autismo è diagnosticato a 44 mesi.

Mito No. 5: i vaccini non causano l'autismo
Su questo punto il giudizio non è stato dato ancora definitivamente. Sebbene un recente verbale dell'Istituto di Medicina sembri negare una associazione tra vaccini e autismo, tutte le maggiori organizzazioni che si occupano di autismo concordano sul fatto che occorrano maggiori ricerche. Un recente studio afferma i bambini che ricevono vaccini contenenti il conservante thimerosal hanno molte più probabilità di sviluppare l'autismo rispetto a coloro che riceve vaccini privi di questa sostanza.

Mito No. 6: il personaggio interpretato da Dustin Hoffman in "Rain Man" era una tipica persona autistica
Il personaggio di Rain Man era una persona con autismo ad "alto funzionamento" ed era anche un savant (persona con qualità intellettive eccezionali). In realtà, solo il 2% di coloro che hanno la diagnosi di autismo mostrano tali capacità intellettive.

Mito No. 7: l'aumento dell'incidenza dell'autismo è dovuta ad un miglior modo di diagnosticarlo
Dieci anni fa , l'incidenza di autismo era 1 su 10.000 nascite. Oggi è 1 su 166. Se questo incremento strabiliante è dovuto a miglior diagnosi, dove sono le centinaia di autistici adulti che avrebbero dovuto ricevere una diagnosi 10, 20, 30 anni fa?

Mito No. 8: l'autismo è una malattia rara
Con 1 bambino ogni 166 che viene diagnosticato autistico, questa non sarà più una malattia definita rara a lungo. Abbiamo tra le mani un'epidemia. Ogni 16 minuti, un altro bambino riceve la diagnosi di autismo.
Tutti noi che abbiamo il privilegio di conoscere, amare, lavorare con un bambino con autismo, sappiamo riconoscere le sue abilità attraverso la disabilità e sappiamo apprezzare il bambino intimamente.

I due Miti mancanti:
L'autismo è principalmente un disordine genetico
Mentre può avere una componente genetica, la maggior parte, o almeno molti, degli scienziati ora sono concordi nell'affermare che c'è una forte causa ambientale.

L'autismo non è curabile o guaribile
Centinaia di genitori hanno riferito miglioramenti significativi nei loro bambini autistici con cambiamenti dietetici e trattamenti per rimuovere i metalli tossici testati in eccesso.

La generazione avvelenata da Pharma Stampa E-mail

Dal sito Comedonchisciotte, un articolo di Evelyn J. Pringle, tradotto da Raffaella Grasselli

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1845

Sono sempre più numerosi i professionisti nel campo medico-sanitario a denunciare l'esistenza di un nesso fra l'insorgenza epidemica in tutto il paese di disturbi dello sviluppo neurologico, quali autismo, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, e ritardo della parola e del linguaggio, e l'uso nei vaccini pediatrici del timerosal, un conservante contenente mercurio.
In America, i vaccini sono gli unici farmaci obbligatori per ottenere l'accesso all'istruzione, all'assistenza sanitaria e alcuni tipi di impiego. Inoltre, i genitori che ricevono assistenza federale hanno l'obbligo di certificare l'avvenuta vaccinazione dei figli.

Se il mandato in virtù del quale le vaccinazioni devono essere incluse nel programma di profilassi è di competenza statale, sono però il Centro di Controllo e Prevenzione delle Patologie (CDC) e la relativa Commissione consultiva a diffondere le raccomandazioni, cui gran parte degli stati aderiscono al momento dell'emanazione dei mandati. L'epidemia in corso ha avuto inizio proprio alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso, quando al programma di profilassi sono state aggiunte numerosissime nuove vaccinazioni.

La colpa è almeno in parte attribuibile all'omissione da parte dei funzionari governativi di considerare la quantità totale di mercurio somministrata quando hanno incluso nel programma il vaccino triplo, che di fatto triplica il dosaggio di timerosal.

Ciascun nuovo vaccino conteneva 25 microgrammi di mercurio e, secondo il professor Lynn Adams della Radford University, specializzata in autismo, uno studio uscito già nel 1999 calcolava che ai bambini venivano mediamente somministrate 33 dosi di 10 vaccini diversi entro il quinto anno d'età.

 

Leggi tutto...
Dal nostro forum: un disegno!! Stampa E-mail

Una mamma racconta:

Non mi piace molto parlare di progressi, perchè a volte sono un pò come bolle di sapone e tutto ad un tratto spariscono... però questo è reale. La maestra mi ha fatto presente il suo miglioramento nel disegno. Mesi fa erano disegni con tratti sconnessi e staccati... ora fa perfino le unghie!

Grazie alle cure F. si siede e disegna!!!

Image

Oltre al disegno la gioia maggiore è stata NON UDIRE PIU' QUELLE URLA CHE TUTTE LE NOTTI VERSO MATTINO ARRIVAVANO e avevo anche smesso di domandarmene il PERCHE' tanto sapevo che era inutile.Poi hanno chiuso quelle urla dentro una bottiglia di Depamag.

Ora non ci sono più nè Depamag ma soprattutto Urla. Un bel respiro di sonno rilassato che se potessi vi farei sentire!!

Dal nostro forum Stampa E-mail

un'altra lettera di un genitore al giornalista autore dell'articolo su Il Venerdì della Repubblica

 

Gent.mo sig. Paolo, sono papà di un ragazzo autistico di 25 anni ed ho letto oggi il suo articolo sul Venerdi di La Repubblica che finalmente mette in luce le difficoltà che presenta la condizione dell'autismo. Mio figlio da tre anni usufruisce delle cure biomediche, seguendo il protocollo DAN con dei buoni risultati, precisando che fino ad allora ho sempre seguito le indicazioni dettate dai suoi interlocutori italiani da lei menzionati nell'articolo, tipo Michele Zappellla e molti altri che negli anni ho interpellato, può immaginare da solo con quanti ed a quali costi economici e morali.
Tornando al suo scritto, viene riportata la dimostrazione scientifica del 2005 del Giappone, che negherebbe l'influenza sull'autismo di fattori inquinanti tipo metalli pesanti, mercurio, piombo ecc.. Io che sono un genitore ed ho letto attentamente quella ed altre dimostrazioni, sulle quali non voglio entrare nel merito, ritengo si tratti di analisi di dati che si possono tranquillamente leggere ed approfondire appurando come siano stati mal posti e portati avanti, non finalizzati a dimostrare, ma ad escludere. Il sig. Pierluigi Morosini afferma che il DAN non accetta di sottoporsi ai test di efficacia scientifica, dico basta cercarseli, ce ne sono in abbondanza ed inoltre ciò che si applica è già scientifico (non posso pensare che in Europa venga bandito il mercurio e poi si debba dimostrare che se iniettato possa essere dannoso). Se mio figlio a causa del TIMEROSAL, conservante sa base di mercurio, va ad insinuarsi in un tratto dell'intestino e crea un certo tipo di danno (esempio immunitario) io dovrò individuarlo e curarlo, in un'altra persona invece viene attaccato una parte diversa come l'ileo, il colon, anch'essa va individuata e curata, ovviamente in modo diverso dall'altro e così via (a questo scopo è in corso un'importante ricerca ospedaliera). I successivi danni organici per forza di cose sono e saranno diversi per ogni bimbo e poi ragazzo, ed ognuno elaborerà la sua strategia di sopravvivenza in una situazione così drammatica. Quando noi genitori a 10/15/ 18 mesi iniziamo a vedere comportamenti particolari nei nostri figli, veniamo indirizzati giustamente nei reparti di neuropsichiatria, dove la specializzazione è neurologica e psicologica, lì si concentrano e tutti gli altri problemi, dolori urla autolesionismi, ecc. vengono motivati dal fatto che sono autistici perciò come dice la Sig.ra Donata Vivanti l'importante che vivano sereni sfruttando al massimo la loro capacità, ma se stanno soffrendo maledettamente???? la risposta è psicomotricità.
Preciso che molte famiglie di tutta Italia, hanno potuto intraprendere e proseguire le cure DAN negli USA con l'autorizzazione e quindi il rimborso da parte delle ASL Regionali che evidentemente non hanno potuto e voluto negarne l'efficacia.
Come ha detto un premio Nobel italiano: "nessuno può mettere il lucchetto alla scienza".
Con Cordialità.
Carlo Carlone

<< Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossimo > Fine >>

Risultati 61 - 70 di 113